CONFERENZA A PALERMO DEL PROF. ALESSANDRO PACE SULLE RIFORME ISTITUZIONALI

1Palermo, 8 giugno 2016 – L’ “Unione degli Universitari” di Palermo, il “Comitato per il NO nel referendum costituzionale” ed il “Comitato per l’abrogazione di due norme della legge elettorale Italicum” invitano cittadine e cittadini, studentesse e studenti ad assistere alla conferenza del prof. Alessandro Pace, presidente del “Comitato per il NO nel referendum costituzionale”, ed a partecipare al successivo dibattito, che si terranno giovedì 9 giugno dalle ore 10:30, e seguenti, presso l’Aula C 330 della facoltà di Ingegneria dell’Università di Palermo, edificio 7 (sopra l’aula magna 3° piano), in viale delle Scienze; conferenza e dibattito che avranno per tema principale le ragioni del NO a queste modifiche costituzionali ed a questa legge elettorale prese sia singolarmente che come combinato disposto.2

Per l’occasione, i rappresentanti locali dei Comitati predisporranno un banchetto dove sarà possibile firmare sia per il referendum costituzionale contro la legge Renzi – Boschi, sia per il referendum abrogativo delle due norme dell’Italicum, “Capolista bloccati” e “Premio di maggioranza”.3

Comitato per il NO nel referendum costituzionale

Comitato per l’abrogazione di due norme della legge elettorale Italicum

Unione Degli Universitari

IL PERCHE’ DI UNA ASSOCIAZIONE

logo_controvento…Ci siamo messi in testa un obiettivo tanto importante quanto ambizioso: quello di porsi come punto di riferimento sociale, con particolare attenzione verso i giovani, cominciando anche a cercare una via, un’idea, che apra uno spiraglio in fondo a quel tunnel che è il mondo lavorativo locale.

L’idea base è quella di strutturarsi in modo tale da poter perseguire diverse finalità a breve, medio e lungo termine riguardo ai temi sociali che diventeranno quindi i nostri campi d’azione: Giovani, Anziani e diversamente abili, Lavoro, Sociale.
Siamo aperti a tutte le persone volenterose, che abbiano a cuore le sorti del Nostro Paese. Che abbiano la convinzione e le competenze di poter migliorare, anche partendo dalle piccole cose, la situazione cittadina. Che abbiano ancora la speranza in un rilancio di Bagheria…e da qui gettare le basi per un vero progetto Europeo di collaborazione e cooperazione multirazziale.

Noi siamo certi di rispettare il suddetto profilo. Sopratutto siamo inattaccabili da un punto di vista morale, e certi di poter raccogliere intorno a noi molta gente, tante donne e uomini, tra loro diversi, anche opposti in alcune cose, ma che abbiano come scopo comune quello di essere un valore aggiunto, ognuno a suo modo, per l’associazione che abbiamo in mente, per il Paese che abbiamo in mente…

L’intenzione è quella di cominciare a smuovere qualcosa, proponendoci come una sorta di casa sociale, di centro di idee, perché mai come ora ci sembra di essere giunti ad un punto morto, ad una situazione di apatia sociale, in cui tutto tace e non c’è niente di nuovo, in cui è evidente la pochezza di centri di aggregazione di ogni tipo e il vuoto sociale lasciato, soprattutto in riferimento ai più deboli, da chi dovrebbe invece “prenderli per mano” (ogni riferimento politico è puramente voluto).

Ma per far ciò abbiamo bisogno di persone di spessore, che sappiano mettere gli obiettivi comuni davanti alle frizioni individuali, anche con passati sociali alle spalle ma non schiavi di essi, meglio se di estrazione diversa, che diano sostanza e costanza al nostro entusiasmo, che è davvero tanto! …

Ciò che abbiamo in mente è un cammino lungo e complesso, ma se abbiamo a cuore il nostro paese, abbiamo anche un obbligo morale riguardo al suo futuro…quindi svegliamoci!!! Compatti e convinti possiamo toglierci grandi soddisfazioni.

….”l’uomo migliore è colui che potrebbe vivere in qualsiasi parte del mondo,
ma sceglie di farlo qui: tra i suoi cari, con le sue radici, nel suo paese”…

Il Presidente
Antonio Scrima